SCI ORIENTAMENTO

 

I RAGAZZI DELLA NAZIONALE ITALIANA DI SCI ORIENTAMENTO

Giovanissimi, sorridenti e soddisfatti! Un bel gruppetto, unito e in perfetta sintonia. Così si sono presentati i ragazzi dell’orienteering della Cauriol di Ziano. Più precisamente, si sono formati in seno alla nostra società sportiva, e da due anni fanno parte della squadra nazionale italiana di sci orientamento, capitanati da Nicolò Corradini, e preparati dal loro allenatore storico, Remo Deflorian, meglio conosciuto come Maestro Remo. Sono Ivan Rocca, Mattias Trettel, Francesco Lauton, Michele Deflorian. Inoltre, fa parte della squadra Federico Marta, anche se non ancora della nazionale. Sono reduci da una stagione invernale, seppur breve, intensa e ricca di risultati. È iniziata con due uscite in terra austriaca nel mese di gennaio, la prima a Sulzberg e la seconda vicino a Vienna, entrambe con ottimi risultati nonostante le condizioni metereologiche avverse, neve e nebbia fitta, che impedivano completamente la vista: 1° posto per Ivan che gareggia nella categoria M18 mentre, per quanto riguarda gli M16, 2° posto per Michele, 3° per Mattias e 8° per Francesco. Sul podio anche per quanto riguarda la staffetta, 1° posto per Michele e Mattias, 2°per Ivan e Francesco. A questo punto si è prospettata per tre di loro ( e altri due componenti della squadra, due ragazzi di Castello) una grande occasione: i Campionati Mondiali junior in Finlandia, dal 6 al 12 febbraio 2017. Il giorno 5 i nostri baldi giovani sono partiti per la città di Imatra, situata nella regione della Carelia meridionale, sulle rive del lago Saimaa. Un viaggio lungo e complesso: dalla nostra valle si sono diretti in pullman a Bolzano, e da lì con Flixbus (una società di autobus extra-urbani che effettua servizi di trasporto low-cost in tutta Europa) sono arrivati a Monaco, per poi volare fino ad Helsinki e da lì di nuovo in bus per quattro ore fino alla destinazione. Hanno alloggiato in un cottage nel villaggio a cinque stelle Imatran Kylpylä. Nei giorni successivi hanno avuto luogo le quattro competizioni: si è iniziato mercoledì con la sprint e proseguito giovedì con la long distance, in pausa venerdì e poi di nuovo sabato con la middle distance, per poi concludere domenica con la staffetta. Per quanto riguarda i risultati, generalmente si sono piazzati dopo metà classifica, come da previsioni. Innanzitutto erano coscienti degli avversari che avrebbero trovato in terra nordica, molto preparati e diversamente allenati: infatti, qui non ci sono circuiti adatti a questo tipo di esercitazione. In secondo luogo, le condizioni delle piste non erano delle migliori: terreni difficili, scarso innevamento, salti, buche, tracciati stretti che si incrociavano tra di loro. Da sottolineare l’impegno di questi ragazzi, come per esempio quello di Mattias, quando, rompendo uno sci in gara, pur non riuscendo a sostituirlo, ha completato la competizione. O quando l’ultimo giorno è stata ritardata la partenza della staffetta e ciononostante i ragazzi l’hanno iniziata, pur consci che l’ultimo dei tre non avrebbe potuto terminarla per non perdere l’aereo. Esempi di vero e appassionato spirito sportivo!

Ma non è finita qui. Il 25 e il 26 febbraio 2017 si sono disputati a Passo Coe, a pochi chilometri da Folgaria, i Campionati Italiani di sci orientamento, che hanno coronato i nostri atleti. Campioni italiani Ivan e Mattias, che hanno conquistato il primo posto rispettivamente nella sprint e nella long distance. La classifica generale della combinata dei tempi li ha premiati nuovamente: 1° Mattias, 3° Michele e 1° anche Federico Marta, che ha vinto entrambe le competizioni nella categoria esordienti.

Aldilà dei risultati e delle vittorie, quello che davvero traspare dalle parole di questi ragazzi, è la grande passione per questo sport, infusa in loro dall’allenatore. Si sono approcciati a questa disciplina quando il Maestro Remo collaborava con la scuola elementare durante le ore opzionali, insegnando l’orientamento a quelli che erano allora bambini di terza elementare. Da quel momento non hanno più smesso e così hanno cominciato ad allenarsi con lui tramite la società sportiva. Hanno cominciato a partecipare alle gare e da lì in poi è stato un crescendo. Quello che ho potuto notare tra i ragazzi e Remo è un rapporto davvero speciale, fatto di stima, rispetto e affetto reciproci. Remo è un pilastro fondamentale per il paese di Ziano, principalmente per la sua attività di insegnante di scuola elementare, ma anche per la Cauriol, della quale fa parte come dirigente dal 1964. Io stessa sono stata sua alunna a scuola, quando insegnava matematica, scienze ed educazione fisica. Tutti i miei coetanei, e non solo, ricorderanno le ore passate tra i sentieri di Ziano alla ricerca di lanterne. L’orientamento è da sempre la disciplina di Remo, alla quale partecipa ancora attivamente, non solo in qualità di allenatore, ma di atleta e campione. Infatti è arrivato sul gradino più alto del podio sia in Austria sia ai campionati di Passo Coe nella sua categoria, la M70. Proprio qui è stato insignito del premio alla carriera, ricevendo la lanterna di bronzo, oltre ad una targa di merito anche per la nostra società. È con grande orgoglio che ammira i suoi ragazzi e li sprona con il suo personalissimo motto: “L’orienteering è bello, perché fa muovere gambe e cervello!”.

Ora si guarda verso la stagione estiva di corsa orientamento, che quest’anno inizia un po’ in anticipo, a causa della mancanza di neve che ha sospeso quella invernale. In realtà questo sport non è mai fermo, ma si adatta un po’ alla mutevolezza delle stagioni. Oltre allo sci e alla corsa, c’è anche l’orientamento in mountain bike, per cui ce n’è per tutti i gusti! E si può praticare anche a livello amatoriale: a questo proposito ricordiamo fin d’ora che a fine estate verrà organizzata una gara qui a Ziano, alla quale tutti possono partecipare. La squadra completa di orientamento di Ziano è formata da Stefano Deflorian, Carlo Zorzi e alcuni nuovi piccoli atleti che partecipano ai corsi base. Nella speranza che seguano le orme dei nostri campioni, i quali, almeno per ora, non hanno nessuna intenzione di smettere, anzi, pensano già ai mondiali dell’anno prossimo, che si terranno in Estonia. Bravi ragazzi, tiferemo tutti per voi!

Elisa Tiengo

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